Il mito dei motori nel Cinema: Nasce il Civita Film Fest

Scritto da Redazione | 26 luglio, 2009

civita film festPrima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Civita di Bagnoregio, il primo in assoluto dedicato ai motori nel cinema.

Roma, 16 luglio 2009 La Lancia Aurelia B 24 de Il Sorpasso, la Ford T di Stanlio e Ollio, l’Alfa Romeo Duetto de Il Laureato, la Porche 550 RS di James Dean, la De Lorean di Ritorno al Futuro, la Speed Triple della Triumph di Mission Impossible, gli aerei di The Aviator, la moto Indian di Indian Creek, il motocarro Sertum 500cc de La Strada…non vi è pellicola nella storia del cinema che non rievochi alla memoria il rombo di un motore.

Da oggi la passione per i motori e quella per le arti cinematografiche sono coniugate insieme grazie alla nascita del Civita Film Fest, il primo Festival Cinematografico nel suo genere, organizzato e prodotto dall’Associazione Civita di Bagnoregio Film Fest, insieme alla Regione Lazio e con la partecipazione della prestigiosa Associazione Civita.

Il Festival cinematografico dedicato ai motori è stato presentato il 25 Giugno nella splendida cornice capitolina della terrazza di Piazza Venezia, sede dell’Associazione Civita, alla presenza di numerosi ospiti e personalità del mondo automobilistico, cinematografico e non solo: il Presidente dell’ Asi e dell’ Aci Sport, illustri collezionisti di auto d’epoca, rappresentanti del settore delle corse e dell’arte hanno ceduto entusiasti al richiamo delle proprie passioni e si sono riuniti attorno ad auto simbolo di storiche pellicole cinematografiche.

Di grande prestigio l’accordo dell’Associazione Civita di Bagnoregio Film Fest con il Museo storico dell’auto della Polizia di Stato che ha reso disponibile, per la serata, numerose auto che hanno fatto la storia del cinema italiano, come la Ferrari del maresciallo Spadafora, la Campagnola detta ”matta” dei marescialli di Totò e le “pantere” di Maurizio Merli. …l’articolo continua »

Tesla by Brabus – La prima auto tuning elettrica

Scritto da Redazione | 17 novembre, 2008

Tesla Roadster BrabusDi Tesla Roadster ancora in giro non se ne vedono anche se qualche esemplare pre serie era stato portato a farsi ammirare di fronte all’Hotel de Paris a Montecarlo. La produzione non sembrava però imminente, le parti in carbonio erano ancora ritagliate a mano e gli accoppiamenti non perfetti… Ora Brabus invece ha preso in consegna uno di questi primi esemplari, che come si nota facilmente dall’ interno deriva molto da vicino dalla Lotus Elise (viene infatti prodotta da Tesla con la partnership di Lotus) ed è la prima sportiva totalmente elettrica in commercio.

Le prestazioni del modello standard sono davvero degne di nota… Lo 0-100 in 3,9 secondi ne è la prova…

Sulla base di quest’ auto ancora sconosciuta ai non addetti ai lavori il preparatore tedesco Brabus ha incentrato un vero e proprio programma di personalizzazione con idee più o meno riuscite (e più o meno ridicole!).

Si parte dalla colorazione completamente bianca, si passa poi ai grossi cerchi a 10 razze da 18″ anteriori e da 19″ posteriori, che su un’auto alta 112cm fanno impressione come quelli di una carrozza, ad arrivare alle luci giornaliere anteriori a led e alle palpebre sui proiettori anteriori…
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