Prosegue la legge Pro-Tuning – le ultime dal Comitato Tuning
La IX Commissione, premesso che: di recente, con il decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, il Governo è intervenuto sulla disciplina di accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione e omologazione dei veicoli, di cui all’articolo 75 del codice della strada, al fine di superare le rigidità che caratterizzavano la normativa sulla materia, con effetti negativi per lo sviluppo di un settore che può assumere una notevole rilevanza economica;
è opportuno che l’intervento si estenda anche alla normativa dettata dall’articolo 78 del codice della strada in materia di modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione;
è altresì opportuno che la revisione della disciplina sopra richiamata si ispiri a principi di semplificazione delle procedure, chiarezza normativa, rafforzamento della sicurezza, attraverso la individuazione di un sistema di soggetti certificatori e di centri per la verifica e il collaudo dell’installazione sui veicoli di componenti o insiemi di componenti,
Impegna il Governo:
ad adottare tutte le opportune iniziative per pervenire ad una disciplina
delle modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli che permetta:
a) con riferimento ai veicoli appartenenti alle categorie L, M1 e N1 (veicoli a due e tre ruote, veicoli a quattro ruote con capienza fino ad un massimo di otto persone e veicoli per trasporto di merci di massa inferiore a 3,5 tonnellate), di pervenire al superamento del nulla osta da parte della casa costruttrice;
b) di prevedere, in luogo del nulla osta, una certificazione di conformità con la normativa tecnica comunitaria, ovvero, in assenza di tale normativa, con le disposizioni tecniche dettate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
c) l’individuazione di soggetti certificatori, che offrano le necessarie garanzie di affidabilità sotto il profilo del possesso delle strutture tecniche e delle competenze professionali e sotto il profilo dell’indipendenza organizzativa, economica e funzionale;
d) l’individuazione di appositi centri, autorizzati dal Ministero, per la verifica e il collaudo dell’installazione sui veicoli di componenti o insiemi di componenti.
0/44 e abb./IX/15.Moffa, Nizzi.
Per Discuterne:
www.comitato-tuning.com
Legge Tuning all’Auto Expo 2008
Ecco cosa ci comunicano i nostri cari amici di www.mondomotoriblog.com sull’attesissima e discussa legge pro-tuning, vi riportiamo l’articolo.

Un’attenta platea di tecnici, carrozzieri, commercianti e appassionati, ha assistito alla conferenza sulla legge del Tuning che si è tenuta nella prima giornata di Auto Expo 2008. I lavori sono stati coordinati dall’ingegner Lorella Montrasio, docente della facoltà di meccanica dell’Università di Parma che ha raccontato a che punto è la legge e quali prospettive si aprono a seguito della recente crisi di governo che comunque non inficerà questa regolamentazione attesa da migliaia di appassionati. Infatti, ha sostenuto la Montrasio, se si farà un nuovo governo subito, la legge Lulli sarà una delle prime ad essere discussa; se invece dovessimo andare a nuove elezioni, i tempi si allungheranno, in quanto la legge verrà calendarizzata dal nuovo governo, ma non ci sono dubbi sulla sua approvazione, visto che sta riscuotendo consensi unanimi e trasversali da tutte le forze politiche.
…l’articolo continua »
L’unione Europea apre al Tuning dell’auto
Eccovi una notizia fresca fresca che parla della Legge sul Tuning, segnalataci da un nostro lettore, MATIZ proveniente da www.comitato-tuning.com che ringraziamo moltissimo.

Monito di Bruxelles sui pezzi di ricambio non omologati dalle case: il Parlamento europeo ha approvato lo scorso 15 gennaio un documento che invita gli Stati Europei a consentire modifiche ai veicoli, quindi anche per il Tuning.
Così recita l’articolo comparso ieri, 22 gennaio sul “il Sole 24 Ore”
L’articolo è stato ripreso dal sito del Comitato Tuning:
Via | www.comitato-tuning.com





